Biografia

Luigi Sandi, nasce a Padova il primo agosto del 1935.
Riceve le sue prime influenze artistiche dalla famiglia, la nota bottega di orafi padovani, dove naturale e diretta è l’esperienza con le materie preziose dell’arte orafa: oro, argento e altri metalli nobili e soprattutto la lavorazione delle pietre.

Oltre all’apprendimento delle diverse tecniche e delle forme al servizio della creazione espressiva, vi è da subito in Luigi Sandi un istinto naturale e sorgivo, un continuum successivamente sviluppato presso la Scuola d’Arte Pietro Selvatico, che poi matura e rielabora nella classe di ‘scultura’ di Alberto Viani all’interno dell’Accademia veneziana.

Per 20 anni insegna agli allievi della scuola Selvatico di Padova prima, e dell’Istituto Manfredini di Este poi, a modellare la creta nella sezione denominata “Plastica”, continuando al contempo la sua produzione per committenti privati.

Successivamente si è dedicato principalmente alla realizzazione di opere monumentali pubbliche per chiese e luoghi di culto, tra le molte opere realizzate segnaliamo:

  • l’altare nella Cappella delle suore Elisabettine a Sarmeola di Rubano (PD);
  • I’ altare nella chiesa di Santo Stefano a Carpanedo di Albignasego (PD);
  • l’altare per la chiesa dì San Andrea di Volpago del Montello (TV);
  • l’altare nel Duomo San Nicolò a Motta di Livenza (TV), la statua di San Michele Arcangelo a San Michele delle Badesse, (PD);
  • la Via Crucis nella Cappella della Residenza/Asilo “G.Botton”.

Tra le opere monumentali ricordiamo il Monumento all’ Emigrante in Piazza Papa Luciani a Segusino (TV).

Non si può non restare ammaliati dalla straordinaria capacità tecnica dell’artista, dalle infallibili scelte dei suoi marmi nella cava, dove padrone sapiente dei materiali, con raffinate e accurate lavorazioni artigianali, rende fluttuante e lieve ciò che in primis era statico e pesante.
Nel fare ciò Sandi si avvale dell’affascinante cromatismo dei marmi rosa, azzurri, bianchi, che con accurate levigature assumono una dimensione di levità pittorica, quasi di trasparenza.
Le opere di Sandi, pur rifacendosi alla storia e periodo che vanno a raccontare, hanno il sapore del tempo attuale, esprimono contemporaneità e sono sempre vibranti di emozioni; hanno anche il raro pregio di offrirsi sempre eloquenti pur tuttavia con voce dolce e delicata, semplice e diretta.

Translate »